sabato 7 maggio 2011

Bologna, Green City.


Ridurre i consumi di energia, tutelare e ampliare il patrimonio verde, migliorare la qualità dell’aria, ridurre e differenziare i rifiuti, integrare struttura urbana e mobilità, sostenere produzioni e servizi a ridotto impatto ambientale, gestire preziose risorse come l’acqua, conservare le aree agricole urbane: per fare tutto questo, e farlo bene, occorrono organizzazione e impegno duraturi. Il risultato? Una vera Green City.
Una Green City, una città verde, non è frutto della somma di interventi distinti e slegati, è invece il risultato di un’interazione virtuosa che si crea fra i diversi ambiti, coordinata e guidata dalla pubblica amministrazione. Studi recenti di economia ambientale distinguono tre ambiti, strettamente interconnessi, nell’insieme di una Green City: il green lifestyle, lo stile di vita urbano nuovo, verde, ambientalmente leggero e salubre, le green companies, le imprese capaci di ridurre il proprio impatto ambientale, il green management, le politiche pubbliche finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale.
Lo stile di vita riguarda tutti noi, il modo di vivere “la” – e non “nella” – nostra città, i comportamenti individuali che possono evolversi in uno stile di vita amico dell’ambiente cittadino, affine ad un sistema urbano accogliente e salubre.
Accanto, le imprese più attente alla propria responsabilità sociale sono già oggi coinvolte nell’affermazione di prodotti e servizi nuovi e di basso impatto, e negli interventi di riduzione dei consumi e delle emissioni durante il ciclo di vita del prodotto; esse costituiranno il tessuto produttivo del futuro anche nelle nostre città, dove si diffonderanno mestieri nuovi e nuove opportunità. Le politiche pubbliche di competenza dell’amministrazione, infine, hanno il compito di porre in essere strategie di coordinamento tra le imprese, le organizzazioni sociali e le varie forme associative, i singoli cittadini, e interventi di gestione e regolazione del territorio e delle attività che vi si svolgono, di pianificazione, di controllo e riduzione dei consumi e delle emissioni.
Sarà la strategia che delinea una Bologna sostenibile che renderà possibile realizzare i singoli interventi. Parliamone, qui, su "comèbologna".